è tanto che non scrivo e in verità mi piacerebbe scrivere qualcosa ora
ma vorrei farlo in un modo speciale, che non so;
vorrei scrivere di quei personaggi dei pochissimi libri che leggo e che mi piacciono, quelli che entrano nella mia vita e cambiano i miei pensieri perchè in certe situazioni mi accorgo, un po' dopo, che ho provato di somigliargli o somigliarle, creandomi un turbamento;
vorrei scrivere degli squarci di serenità che sento avvicinarsi forse perchè imparo con lentezza a isolare pericolosamente gli strati del pensiero e delle emozioni e sorrido, oppure mi dispero, a volte dolcemente, a volte con rabbia o amarezza
e questa goccia di serenità però è una goccia immersa in un universo di guerra, di morte, dolore, tragedie, ferite, sangue mischiato al fango della terra
nuvole di sabbia, carri armati, gas,fumo, bombe, mine
vorrei scrivere dei bambini della guerra, dell'atrocità degli adulti nei loro confronti, delle loro grida strazianti, delle grida e del pianto delle madri che perdono i figli e dei figli che perdono i padri e le madri, i fratelli
potrei scrivere delle persone che amo
delle persone che desidero
delle persone che mi desiderano
delle persone che mi amano
delle persone troppo lontane
delle persone vicine e tenute lontane
vorrei scrivere dell'amore
delle montagne
della nebbia
del freddo
dei baci
del desiderio
della musica
vorrei sapere scrivere delle emozioni, della stretta alla gola, della morsa allo stomaco
del calore al ventre
degli occhi lucidi
della noia, della solitudine, della paura,
vorrei scrivere delle parole non dette, le mie, e dei silenzi di altri,
vorrei scrivere dell'amicizia,
vorrei poter scrivere di ogni cosa che mi passa per la testa
ma in modo preciso, avvolgente, dettagliato e allo stesso tempo essenziale,
Ma quel'lattimo in cui vorrei scrivere passa repentino come
la saetta del temporale d'estate che abbatte e incendia gli alberi dietro la collina
e allora cerco di rimanere in ascolto.
Baci.
...e gli uomini che incontro sono sempre alla ricerca di qualcosa
che non sono io;
"sia tutto ciò che deve essere, per me va bene. Sono disposta ad aspettare"
Notte.